Van Gogh
- Casa editrice: Oktavian Music
- Compositore: Doss, Thomas
- Codice di riferimento: 43521
- Codice catalogo: OKTA011-23-01
- ISBN: 9790700434182
Quantità:
Questa composizione non è un'opera ispirata alla vita del celebre pittore, ma piuttosto un tentativo di immersione pittorica nel suo mondo. Oltre al carattere e alla tragica vita di Van Gogh, la tecnica che impiegava per creare le sue opere, i colori vivaci dei suoi dipinti e la sua visione della natura hanno ispirato quest'opera musicale. Punto dopo punto, tratto dopo tratto, Van Gogh ha dato vita al suo mondo sulla tela
Sulla vita di Van Gogh:
L'artista olandese Vincent van Gogh è stato uno dei più importanti pionieri del Modernismo, pur essendo relativamente sconosciuto durante la sua vita. Come artista, scelse una vita di povertà e isolamento. Da una prospettiva odierna, le sue opere più importanti furono create a partire dal 1880, quando era già più o meno caduto nella follia. Mentre le sue opere iniziali potevano ancora essere classificate come contemporanee, egli si trasformò in un pioniere dell'Espressionismo, con le sue opere successive che indicano una crescente consapevolezza di sé. Aveva solo 37 anni quando morì, ma realizzò oltre 750 dipinti e 1600 disegni negli ultimi dieci anni della sua vita.
La struttura dell'opera:
Inizio: Pennelli e colori
Van Gogh si ritirò ad Arles, nel sud della Francia, dove trovò la sua dimora artistica. I colori e i giardini fioriti di questo paesaggio risvegliarono in lui un'incredibile potenza creativa.
A: Un'immagine prende forma
Gli episodi psicotici e gli attacchi di depressione di Van Gogh non gli impedirono di dipingere quadri meravigliosi. Quasi nessuno riconobbe il suo genio durante la sua vita, anzi, si sentì spesso incompreso.
C: Parigi—Arles
A Parigi (dal 1886), Van Gogh si ispirò alla scena artistica francese. Le sue opere, tuttavia, trovarono pochi acquirenti. Incontrò e strinse amicizia con il pittore Paul Gauguin, ma la mancanza di successo rese Van Gogh irascibile e iniziò a bere. Alla fine, si trasferì da Parigi ad Arles, nel sud della Francia, per fondare un collettivo di artisti con Gauguin. Nel giro di poche settimane, i due iniziarono una discussione così violenta che Van Gogh aggredì l'amico con un coltello. I due amici si separarono e in seguito Van Gogh si tagliò l'orecchio destro.
Nel 1889 si fece ricoverare volontariamente nell'ospedale psichiatrico di St. Rémy, soffrendo di allucinazioni e temendo di perdere la ragione.
G: La notte stellata
Uno dei suoi dipinti più famosi, realizzato nel 1898.
H: Morte e amore fraterno
Vincent van Gogh accettò un invito ad Auver-sur-Oise nel 1890. Fu uno dei suoi periodi creativi più intensi. Vi si recò anche per curarsi, ma il suo stato mentale non migliorò di molto. Dopo una lunga passeggiata, si ferì mortalmente con una pistola in circostanze misteriose. Nemmeno all'amato fratello Theo, che lo aveva sostenuto per tutta la vita, rivelò in punto di morte come fosse avvenuto l'incidente.
J: Mercato dell'arte
Oggi, i dipinti di Van Gogh sono tra i più costosi sul mercato dell'arte. Ironia della sorte, visto che durante la sua vita non riuscì quasi a vendere un solo quadro.
"Ho messo anima e corpo nel mio lavoro e ho perso la testa nel farlo." (Vincent van Gogh)